“Si è distinto per la sua passione nel campo della scultura, in cui, scalpello e punteruolo, hanno temprato in lui la volontà di misurarsi anche fuori dai confini nazionali, conseguendo risultati lusinghieri.
Affascinato e profondo conoscitore del mondo classico, ormai, le sue opere vengono giustamente considerate un legame tra modernità e passato.
Si sono interessati a lui diversi critici d’arte, giornalisti e televisioni.
Notevole successo di critica e di pubblico ha riscosso il monumento, da lui eretto, in una piazza di Sommatino, in memoria dei minatori. Alcuni soggetti della sua produzione, sacri e profani, hanno varcato anche i confini nazionali, come, ad esempio, il busto in pietra arenaria del famoso gesuita piazzese Prospero Intorcetta, primo europeo traduttore in latino del filosofo Confuccio, che è stato collocato nella piazzetta antistante alla biblioteca di questa città e, in copia, ad Hangzhou, in Cina, dove il grande missionario è sepolto.”
Piazza Armerina, 12 Gennaio 2018.
Il Presidente Antonio Scarcione
